Il primo graphic novel dell’Occidente

Un caposaldo dell’arte fumetto, un capolavoro in grado di prevedere il futuro, finalmente nella versione originale e integrale è diEternautasponibile ‘L’eternauta’, sceneggiato da Oesterheld e disegnato da Solano Lopez. Uno dei capolavori assoluti del fumetto mondiale, ripresentato in un unico volume che permette di seguire l’esatta scansione della storia. Solo l’incipit: Buenos Aires, quattro amici stanno giocando a carte quando comincia a nevicare, ma i fiocchi sono fosforescenti e non appena toccano qualcuno quello muore.

Pubblicato per di piu’ di 100 settimane su ‘Hora Cero Semanal’ a partire dal 1957 e’ il primo romanzo grafico dell’Occidente.

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L’ora di filosofia

Manu Larcenet è un autore di fumetti francese che in Italia è stato poco tradotto, per fortuna però possiamo leggere il suo ‘Lo scontLoscontroquotidianoro quotidiano’, opera in due volumi che alterna umorismo e lirismo per raccontarci la vita di Marco, fotografo che per un periodo decide di andare a vivere in campagna. Si ride e si piange, ci si trova faccia a faccia con i pensieri e i sentimenti del protagonista. Un incontro con l’essenza stessa dell’essere umano.

Tanti auguri, Salgari

21 agosto 1862 nasce Emilio Salgari.

Paolo Bacilieri ci parla di Emilio Salgari in ‘Sweet Salgari‘ nsweetsalgarion per omaggiare un altro veneto, ne’ letture infantili per altro poco praticate. Sceglie invece una riflessione matura anche sul mestiere di narratore popolare. Prezioso il parallelo tra le miserrime periferie torninesi fine ‘800 e le sundebunds indiane nei versi salgariani; come sempre grandissima consapevolezza e dettaglio architettonici.

 

In viaggio con Pratt

Il 20 agosto di 18 anni fa si spegneva a Losanna una leggenda del fumetto mondiale: Hugo Pratt. E’ difficile scrivere qualcosa che possa aggiungersi alle tante pubblicazioni sull’autore e sulle sue opere. Molto più facile, invece, omaggiarne il ricordo rileggendo una delle avventure di Corto Maltese, vero e proprio capolavoro di “letteratura disegnata”, secondo l’orgogliosa definizione utilizzata dallo stesso autore.

E se non avete mai avuto il piacere di avere tra le mani uno dei volumi del maestro, dallo stile così essenziale e al tempo stesso tanto espressivo, non vi resta che correre in biblioteca e tuffarvi all’inseguimento del suo marinaio. Una ballata del mare salato, Conte Sconta detta Arcana, Favola di Venezia, La casa dorata di Samarcanda… a voi la scelta. Noi vi garantiamo un viaggio dal quale non vorrete più tornare indietro.

Tutto quello che so l’ho imparato dal mio gatto

Siete per caso in cerca di una guida che vi indichi la via per districarvi in questa caotica vita? Bene, seguite queste semplici istruzioni. Adottate un gatto al gattile e mettetevi ad osservarlo, scoprirete il segreto per una vita felice. Questo ci dice Suzy Becker nel suo ‘Tutto quello che so l’ho imparato dal mio gatto‘. Cioe’, a dire il vero la parte sull’adozione e’ nostra. Se siete già coinquilini di gatti sappiate che ogni divano rovinato, ogni miagolio insistente mattutino, ogni morso sono manna per la vostra crescita spirituale. tutto-quello-che-so-lho-imparato-dal-mio-gatto

Se non lo siete ancora e magari sostenete che i cani sono meglio (addirittura!) provate a leggere ‘Quel coso li’‘. Quello e’ il modo in cui i gatti guardano i cani.

Se siete proprio proprio amici dei cani sappiate che esiste anche ‘Tutto quello che so l’ho imparato dal mio cane‘.

A lezione di agguati

Imparare a fare un agguato come si deve dovrebbe essere anelito di chiunque. O comunque dovrebbero insegnarlo nelle scuole. Non si sa mai nella vita. Inoltre Calvin si diverte un sacco quando subisce o sventa gli agguati di Hobbes, la sua tigre di peluche che pero’ si anima. Tra le strisce piu’ belle e divertenti mai scritte e disegnate ‘Calvin & Hobbes’ di Bill Watterson ci insegna anche a creare pupazzi di neve. So che adesso vi sembra impossibile che a sto mondo nevichi anche, ma vedrete che a gennaio la penserete in modo diverso. calvinehobbes

A quel punto e’ inutile andare su YouTube a cercare tutorial per fantasiosi pupazzi di neve quando si può andare in biblioteca e prendere in prestito uno dei fumetti più spassosi mai scritti: ‘L’attacco dei mostri di neve mutanti‘.

Sei tu mia madre?

Alison Bechdel ci racconta un altro pezzo di vita, dseitumiamadreopo ‘Fun Home’ opera dedicata al padre, ‘Sei tu mia madre?’ è evidentemente incentrato sulla madre. O, per essere più specifici, al rapporto dell’autrice con la propria madre e alle ripercussioni sulla sua vita e sulla sua opera. Un fumetto intriso di riferimenti psicanalitici, in primis ai lavori di Donald Winnicott e Alice Miller, e letterari, soprattutto a Virginia Woolf; quasi impossibile non incuriosirsi e poi andare a leggere (o rileggere) tutte le opere citate. Un fumetto che è una porta aperta sulla vita della Bechdel, sulla sua psiche e su alcune delle più grandi opere mai scritte.