Archive for the ‘Autori’ Category

Francesca Palomba e Antonio Serra a Cavenago

Nell’ambito della manifestazione Parole fuori dal comune è stato ideato un filone di promozione dei fumetti. Il 30 ottobre, a Cavenago di Brianza, nel salone di Apollo di Palazzo Rasini Antonio Serra e Francesca Palomba ci hanno regalato un assaggio del rapporto, a volte difficile, tra lo sceneggiatore e il disegnatore di fumetti. greystorm_1Antonio Serra, scatenato, ha parlato per tre ore ad un pubblico che l’ha seguito fino a mezzanotte senza battere ciglio. Francesca Palomba ha disegnato instancabile per tutta la sera, creando una serie di bellissime tavole.

Serra ha raccontato di alcune incomprensioni, di momenti in cui l’estro creativo del disegnatore è andato oltre, di veri e propri fraintendimenti. Ciò che è emerso chiaro dalla serata è stato che realizzare un fumetto Bonelli è una fatica immane! Il lettering? Loro lo fanno a mano. Per dirne una.

In particolare Serra ha raccontato la nascita di Greystorm, nuovo nato in casa Bonelli, che nella mente dell’ideatore avrebbe dovuto parlare di una donna che vive nel futuro, mentre trattasi di uomo dell’800. Tra compromessi, rimaneggiamenti infiniti, errori in ogni fase, passano anni prima che un albo di 100 pagine sia pronto per le stampe (e anche la stampa non è questa passegiata spensierata eh).

Lavoro duro quello dei creatori di fumetti, soprattutto laddove gli sia proibito l’uso degli strumenti teconologici. Lavoro durissimo quello di Francesca Palomba che non solo ha disegnato china sulla lavagna luminosa prima e a fogli mobili poi, ma ha anche dovuto ascoltare le cattiverie di Serra sui disegnatori senza ribattere! E in quelle condizioni disumane ha dato prova del suo talento realizzando magnifiche tavole. Grande Francesca!

Troverete Greystorm nella Biblioteca di Cavenago, con tanto di primo numero autografato e non lo guardarete più nello stesso modo, dopo aver saputo cosa ci sta dietro.

Grazie a Francesca e ad Antonio per essere stati con noi (fino a tardi poi).

Diegozilla sale in cattedra

Martedi 1 settembre 2009 – Radio Popolare

Il grande Diego Cajelli, vecchio collaboratore di Radio Popolare e noto autore di fumetti (Zagor, Dampyr, Napoleone, Milano Criminale…), è venuto a trovarci per illuminare noi, ma soprattuto voi, sui misteri del mestiere “sceneggiatore di fumetti”.

Per ascoltare la puntata, clicca qui

Squaz

Durante la serata del 3 settembre a Trezzo sull’Adda era presente anche un importante autore di fumetti italiano: Squaz che ha dato vita a Pandemonio di cui ha realizzato i disegni e Minus Habens, realizzato in toto.

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Squaz ha parlato della sua nuova opera, il già citato Minus habens, che ha la particolarità di separare illustrazioni e testo, per altro scritto tutto in rima. La presentazione dell’opera si è poi allargata ad un discorso più generale sul fumetto e sulle sue potenzialità quale mezzo espressivo, con particolare attenzione alle moderne forme di graphic journalism. Anche Squaz si è misurato con questo genere, infatti un suo fumetto-reportage appare sul n.810 della rivista Internazionale: il titolo è Cartoline da Taranto ed è un pezzo di denuncia corrosiva che riguarda alcune industrie e la marina militare tarantine.

E’ stato un onore che un autore di fumetti del calibro di Squaz abbia partecipato alla serata sui fumetti in biblioteca: grazie Squaz! Speriamo di rivederci presto. E grazie anche a Fabrizio Galise e Alessandro Lovecchio, studenti della scuola di fumetto che hanno disegnato durante tutta la serata.

La distanza tra fumetti e biblioteca è stata ridotta anche grazie a loro.

Fumetti in Biblioteca?

Giovedì 3 settembre e’ cominciata ufficialmente l’attivita’ di promozione alla lettura dei fumetti in alcune biblioteche del sistema bibliotecario vimercatese.

Alle 21.00 nell’auditorium della Biblioteca comunale di Trezzo sull’Adda la direttrice Magda Bettini ha introdotto la serata e lasciato la parola a Mattia Signorini, Alberto Casiraghi, Michele Quitadamo tutti redattori della webzine di fumetti loaspaziobianco.it (che è anche un’associazione culturale volta a promuovere la nona arte), Gianfranco Tricarico, proprietario della fumetteria Kingdom of Comics di Gorgonzola, Pasquale Todisco aka Squaz, autore dei fumetti Pandemonio e Minus Habens. Il commento grafico della serata è stato affidato a Fabrizio Galise e Alessandro LoVecchio.

Mattia Signorini, entrando subito in medias res, e’ partito dalla domanda “perche’ il fumetto?” rispondendo con una serie di suggestioni in cui il medium fumetto faceva la figura del ghost writer, di quello insomma a cui tocca lavorare mentre altri si prendono il merito. Esempi? Forse non tutti sanno che: Era mio padre (Road to perdition) di Sam Mendes e’ tratto dall’opera a fumetti di Max Allan Collins; il magnifico Old Boy di Park Chan-wook e’ tratto dall’omonimo manga di Garon Tsuchiya; A History of Violence di David Cronenberg viene direttamente dalla graphic novel di John Wagner.

Il fatto e’ che, a quanto pare, ora il fumetto sta reclamando le luci della ribalta e le sta ottenendo: famosissime serie TV, Lost per dirne una, sono sceneggiate da autori presi dalla nona arte, il cinema saccheggia in continuazione graphic novel e serie, portando sul grande schermo soprattutto i supereroi. Va detto che questo problema di mancanza di visibilita’ riguarda il nostro paese dal momento che negli USA, in Giappone e in molti altri paesi europei il fumetto ha la dignita’ che merita, mentre in Italia viene ancora visto come un’opera minore, piu’ adatta ai bambini  e che, anche quando si rivolge agli adulti, lo fa restando nell’ambito dell’opera di svago.

La parola passa ad Alberto Casiraghi, anima de lospaziobianco.it, che tiene una mini lezione di storia del fumetto con tavole esemplificative che scorrono alle sue spalle. AlYellowkid_phonographberto comincia rivolgendo una domanda al pubblico: quando e’ nata la nona arte? Qualcuno risponde negli anni ’30, in realta’ il fumetto e’ nato molto tempo prima: il 5 maggio 1895 la strip di Yellow Kid fu pubblicata sul primo supplemento domenicale a colori del New York World di Joseph Pulitzer (quel Jospeh Pulitzer), ottenendo un gran successo.

Se si segue il filone statunitense-centrico. Altrimenti la data si posta ancora indietro e si arriva al 1827-1833 con l’opera di Rodolphe Töpffer,insegnante svizzero che realizzo’ le opere a fumetti per i suoi allievi. 800px-Albert_p_24

Da allora, passando per Krazy Kat di George Harriman, Winsor McCay con il suo Little Nemo, Felix il gatto,  Il Corriere dei Piccoli in Italia, il fumetto e’ diventato grande e si e’ strutturato, ha cambiato abito e si e’ misurato con i reportage e la storia, al di la’ del rimpianto per il fumetto delle orgini che “e’ sempre il migliore” intonato da Alberto e Squaz.

Il problema con cui hanno a che fare i non addetti ai lavori e’ quello di districarsi in una produzione massiccia di fumetti e qui entra in gioco Gianfranco Tricarico che nel suo Kigdom of Comics ha visto cose che noi umani possiamo a stento immaginare: dodicenni cresciuti a pane e manga che, sotto la guida attenta del proprietario della fumetteria hanno compiuto enormi salti di qualita’. Questo il compito che spettera’ ai bibliotecari del SBV, traghettare i lettori di romanzi verso la nona arte. Fatta salva l’indicazione di Michele Quitadamo: per scegliere un fumetto bisogna sfogliarlo, guardarne la copertina, entrarci in contatto. Ottimo esercizio, consigliato anche a chi nutre pregiudizi nei confronti dei fumetti.

Il punto di partenza e’ l’offerta di fumetti: sono state acquistate e catalogate numerose opere avendo come filo conduttore una bibliografia stilata dagli esperti della Biblioteca del Centro del Fumetto Andrea Pazienza di Cremona. Ora si tratta appunto di cercare una strada e potrebbe essere interessante partire dal genere. Percio’ i redattori de lospaziobianco.it hanno compilato nell’ambito della serata a Trezzo sull’Adda una bibliografia di partenza con i capisaldi per ogni genere.

Dopo il discorso di Squaz (post a parte) la serata è proseguita al primo piano della villa che ospita la Biblioteca dove Paolo Corno, il bibliotecario, aveva allestito uno spazio per la visione di una selezione di fumetti posseduti dalla Biblioteca. Lì Michele Quitadamo e Gianfranco Tricarico, insieme agli altri, hanno aiutato gli utenti dando loro alcuni suggerimenti di lettura. Qui le foto della serata.